Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia RELAZIONE 2018 DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA SICILIA MISURE ANTICORRUZIONE
SCHEDA PER LA PREDISPOSIZIONE ENTRO IL 31/01/2019 DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA La presente scheda è compilata dal RPCT delle pubbliche amministrazioni relativamente all'attuazione del PTPC 2018 e pubblicata sul sito istituzionale dell'amministrazione. Le società e gli altri enti di diritto privato in controllo pubblico nonché gli enti pubblici economici utilizzano, per quanto compatibile, la presente scheda con riferimento alle misure anticorruzione adottate in base al PNA 2013, al successivo Aggiornamento del 2015 (Determinazione n. 12 del 28 ottobre 2015), al PNA 2016 (Delibera n. 831 del 3 agosto 2016) alle Linee Guida ANAC di cui alla determinazione n. 1134/2017, all'Aggiornamento 2017 del PNA (Delibera n. 1208 del 22 novembre 2017).
ID Domanda Risposta (inserire "X" per le opzioni di risposta selezionate) Ulteriori Informazioni (Max 2000 caratteri)
2 GESTIONE DEL RISCHIO
2.A Indicare se è stato effettuato il monitoraggio per verificare la sostenibilità di tutte le misure, obbligatorie (generali) e ulteriori (specifiche) individuate nel PTPC
2.A.1 Sì (indicare le principali criticità riscontrate e le relative iniziative adottate) X Nel mese di dicembre 2018, mediante una apposita applicazione web sul sito dell'USR, è stato effettuato un monitoraggio rivolto alle istituzioni scolastiche della regione e ai Referenti del RPCT. In alcuni casi, le scuole hanno evidenziato difficoltà dovute alla complessità della normativa in materia, alla molteplicità di attività e procedure in cui sono coinvolte, anche per la carenza di personale e professionalità adeguatamente formate per l’attuazione delle misure previste nel Piano
2.A.2 No, anche se il monitoraggio era previsto dal PTPC con riferimento all'anno 2018
2.A.3 No, il monitoraggio non era previsto dal PTPC con riferimento all'anno 2018
2.A.4 Se non è stato effettuato il monitoraggio, indicare le motivazioni del mancato svolgimento
2.B Indicare in quali delle seguenti aree si sono verificati eventi corruttivi e indicarne il numero (più risposte sono possibili). (Riportare le fattispecie penali, anche con procedimenti pendenti, e gli eventi corruttivi come definiti nel PNA 2013 (§ 2.1), nel PNA 2015 (§ 2.1), nella determinazione 6/2015 (§ 3, lett. a) e come mappati nei PTPC delle amministrazioni)
2.B.1 Acquisizione e progressione del personale
2.B.2 Affidamento di lavori, servizi e forniture
2.B.3 Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario X 2
2.B.4 Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario
2.B.5 Aree di rischio ulteriori (elencare quali) X - Gestione del personale, N. 2 - Didattica e sicurezza, N. 1 - Condotta extra-lavorativa, N. 1 Tali procedimenti disciplinari sono stati sospesi in attesa della conclusione dei relativi procedimenti penali
2.B.6 Non si sono verificati eventi corruttivi
2.C Se si sono verificati eventi corruttivi, indicare se nel PTPC 2018 erano state previste misure per il loro contrasto
2.C.1 Sì (indicare le motivazioni della loro inefficacia) X La numerosità delle scuole della regione e la specificità della materia, che prevede la necessità di coinvolgere esperti nella tematica dell’anticorruzione e trasparenza per le istituzioni scolastiche, rende necessarie ulteriori azioni di formazione/informazione nonchè di monitoraggio
2.C.2 No (indicare le motivazioni della mancata previsione)
2.D Indicare se è stata effettuata un'integrazione tra il sistema di monitoraggio delle misure anticorruzione e i sistemi di controllo interno
2.D.1 Si (indicare le modalità di integrazione)
2.D.2 No (indicare la motivazione) X Per la numerosità dei soggetti coinvolti (tutte le istituzioni scolastiche della regione) non è stato possibile prevedere un'integrazione tra il sistema di monitoraggio delle misure anticorruzione e i sistemi di controllo interno.
2.E Indicare se sono stati mappati tutti i processi
2.E.1
2.E.2 No, non sono stati mappati i processi (indicare le motivazioni)
2.E.3 No, ne sono stati mappati solamente alcuni (indicare le motivazioni) X Una prima mappatura dei processi è stata realizzata in collaborazione con il tavolo tecnico istituito dal Ministero. Nel PTPCT 2019-2021 l'USR Sicilia ha provveduto a rivedere e ampliare tale mappatura
2.E.4 Nel caso della mappatura parziale dei processi, indicare le aree a cui afferiscono i processi mappati - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane - Conferimenti di incarichi di docenza - Procedure di acquisizione di beni e servizi
2.F Formulare un giudizio sul modello di gestione del rischio (Qualora si ritenesse necessaria una revisione del modello, indicare le modifiche da apportare): Si ritiene che il modello di gestione del rischio adottato sia adeguato a ridurre le probabilità che i fenomeni corruttivi si verifichino nell'ambito della singola istituzione scolastica.
2.G Indicare se il PTPC è stato elaborato in collaborazione con altre amministrazioni
2.G.1 Sì (indicare con quali amministrazioni)
2.G.2 No X
3 MISURE ULTERIORI (SPECIFICHE)
3.A Indicare se sono state attuate misure ulteriori (specifiche) oltre a quelle obbligatorie (generali)
3.A.1 X
3.A.2 No, anche se era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2018
3.A.3 No, non era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2018
3.B. Se sono state attuate misure ulteriori (specifiche), indicare se tra di esse rientrano le seguenti misure (più risposte possibili):
3.B.1 Attivazione di una procedura per la raccolta di segnalazioni da parte della società civile riguardo a eventuali fatti corruttivi che coinvolgono i dipendenti nonché i soggetti che intrattengono rapporti con l’amministrazione (indicare il numero di segnalazioni nonché il loro oggetto)
3.B.2 Iniziative di automatizzazione dei processi per ridurre i rischi di corruzione (specificare quali processi sono stati automatizzati)
3.B.3 Attività di vigilanza nei confronti di enti e società partecipate e/o controllate con riferimento all’ adozione e attuazione del PTPC o di adeguamento del modello di cui all’art. 6 del D.Lgs. 231/2001 (solo se l’amministrazione detiene partecipazioni in enti e società o esercita controlli nei confronti di enti e società) X In collaborazione con la Regione Siciliana l'USR ha espletato attività di vigilanza e ispezione presso le scuole paritarie della regione.
3.C Se sono state attuate misure ulteriori (specifiche), formulare un giudizio sulla loro attuazione indicando quelle che sono risultate più efficaci nonché specificando le ragioni della loro efficacia (riferirsi alle tipologie di misure indicate a pag. 33 dell'Aggiornamento 2015 al PNA): X - Rotazione nella formazione delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere: la misura è stata applicata nella maggior parte dei casi e si è rilevata efficacia come strumento di prevenzione nella relativa area di rischio; - Le scuole paritarie: la Regione Siciliana, che ha competenza in ordine alle scuole paritarie, ha stipulato un protocollo d'intesa con l'USR, a cui è stata affidata l'attività di vigilanza, svolta mediante un piano di visite ispettive effettuate dai Dirigenti Tecnici. L'esito di tali controlli ha evidenziato l'utilità e l'efficacia della misura.
3.D Indicare se alcune misure sono frutto di un'elaborazione comune ad altre amministrazioni
3.D.1 Sì (indicare quali misure, per tipologia)
3.D.2 No X
4 TRASPARENZA
4.A Indicare se è stato informatizzato il flusso per alimentare la pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente”
4.A.1 Sì (indicare le principali sotto-sezioni alimentate da flussi informatizzati di dati) X Le principali sottosezioni alimentate sono: Bandi di gara e contratti; Bilanci; Disposizioni Generali; Personale; Consulenti e collaboratori; Provvedimenti; Organizzazione
4.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
4.A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
4.B Indicare se il sito istituzionale, relativamente alla sezione "Amministrazione trasparente", ha l'indicatore delle visite
4.B.1 Sì (indicare il numero delle visite)
4.B.2 No (indicare se non è presente il contatore delle visite) X Per il 90% delle istituzioni scolastiche non è presente il contatore delle visite per la sezione
4.C Indicare se sono pervenute richieste di accesso civico "semplice"
4.C.1 Sì (riportare il numero di richieste pervenute e il numero di richieste che hanno dato corso ad un adeguamento nella pubblicazione dei dati) X 15 istituzioni scolastiche hanno ricevuto 33 richieste di accesso civico "semplice". Di queste 8 hanno dato luogo ad un adeguamento nella pubblicazione dei dati
4.C.2 No
4.D Indicare se sono pervenute richieste di accesso civico "generalizzato"
4.D.1 Sì (riportare il numero complessivo di richieste pervenute e, se disponibili, i settori interessati dalle richieste di accesso generalizzato) X 19 istituzioni scolastiche hanno ricevuto richieste di accesso civico "generalizzato". Il numero complessivo delle richieste pervenute alle scuole è pari a 39 sui seguenti settori: graduatorie di Istituto, documentazione riguardante gli alunni e sicurezza.
4.D.2 No
4.E Indicare se è stato istituito il registro degli accessi
4.E.1 Sì (se disponibili, indicare i settori delle richieste) X Il 33% delle scuole ha istituito il registro degli accessi. Le richieste pervenute riguardano principalmente i seguenti settori: gli alunni, amministrazione e didattica, graduatorie, personale scolastico, gestione del patrimonio e bandi di gara.
4.E.2 No
4.F E' rispettata l'indicazione che prevede di riportare nel registro l'esito delle istanze
4.F.1 X Il 97% delle scuole che hanno istituito il registro degli accessi dichiara di aver riportato nel registro l'esito delle istanze, come da normativa
4.F.2 No
4.G Indicare se sono stati svolti monitoraggi sulla pubblicazione dei dati:
4.G.1 Sì (indicare la periodicità dei monitoraggi e specificare se essi hanno riguardato la totalità oppure un campione di obblighi) X Sono stati effettuati due monitoraggi: uno ad aprile e l'altro a dicembre 2018, rivolti a tutte le istituzioni scolastiche della regione, riguardanti un campione di obblighi.
4.G.2 No, anche se era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2018
4.G.3 No, non era previsto dal PTPC con riferimento all’anno 2018
4.H Formulare un giudizio sul livello di adempimento degli obblighi di trasparenza indicando quali sono le principali inadempienze riscontrate nonché i principali fattori che rallentano l’adempimento: La maggior parte delle istituzioni scolastiche ha rispettato gli obblighi di pubblicazione ai fini della Trasparenza. Negli altri casi è emersa confusione tra gli obblighi di pubblicità legale (Albo Pretorio) e quelli relativi alla trasparenza. Infatti in molti casi si ritiene di aver assolto l'obbligo di pubblicazione e trasparenza pubblicando esclusivamente sul proprio sito istituzionale (homepage, news ed evidenza) e/o su albo pretorio.
5 FORMAZIONE DEL PERSONALE
5.A Indicare se è stata erogata la formazione dedicata specificamente alla prevenzione della corruzione
5.A.1 X L'USR ha organizzato seminari formativi in collaborazione con l'ANAC rivolti ai Dirigenti scolastici della Sicilia.
5.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
5.A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
5.B Se non è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare le ragioni della mancata erogazione:
5.C Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare quali soggetti tra i seguenti hanno svolto le docenze: (più risposte possibili)
5.C.1 SNA
5.C.2 Università
5.C.3 Altro soggetto pubblico (specificare quali) X ANAC
5.C.4 Soggetto privato (specificare quali)
5.C.5 Formazione in house
5.C.6 Altro (specificare quali)
5.D Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, formulare un giudizio sulla formazione erogata con particolare riferimento all’appropriatezza di destinatari e contenuti, sulla base, ad esempio, di eventuali questionari somministrati ai partecipanti: I seminari formativi organizzati dall'USR con la collaborazione dell'ANAC sono risultati utili ai Dirigenti scolastici cui erano rivolti al fine di fornire un quadro della normativa vigente nonché affrontare aspetti propri delle tematiche anticorruzione e trasparenza nelle realtà scolastiche. Per queste ragioni è proposito dell'USR di allargare la platea dei destinari organizzando ulteriori eventi formativi.
6 ROTAZIONE DEL PERSONALE
6.A Indicare il numero di unità di personale dipendente di cui è composta l’amministrazione:
6.A.1 Numero dirigenti o equiparati 749 Dirigenti scolastici
6.A.2 Numero non dirigenti o equiparati - 74181 Personale docente - 18069 Personale ausiliario, tecnico, amministrativo
6.B Indicare se nell'anno 2018 è stata effettuata la rotazione del personale come misura di prevenzione del rischio.
6.B.1 Sì (riportare i dati quantitativi di cui si dispone relativi alla rotazione dei dirigenti, dei funzionari e del restante personale) X La misura è applicabile solo ai Dirigenti Scolastici: n. 60 incarichi di reggenza e incarichi di presidenza sono stati conferiti sulla base del principio di rotazione.
6.B.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
6.B.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
6.C Indicare se l'ente, nel corso del 2018, è stato interessato da un processo di riorganizzazione (anche se avviato in anni precedenti e concluso o in corso nel 2018)
6.C.1
6.C.2 No X
7 INCONFERIBILITÀ PER INCARICHI DIRIGENZIALI D.LGS. 39/2013
7.A Indicare se sono state effettuate verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati sull'insussistenza di cause di inconferibilità:
7.A.1 Sì (indicare il numero di verifiche e il numero di eventuali violazioni accertate)
7.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
7.A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018 X L’amministrazione centrale su tale tema ha previsto apposito Tavolo tecnico ministeriale.
7.B Formulare un giudizio sulle iniziative intraprese per la verifica delle situazioni di inconferibilità per incarichi dirigenziali:
8 INCOMPATIBILITÀ PER PARTICOLARI POSIZIONI DIRIGENZIALI - D.LGS. 39/2013
8.A Indicare se sono state adottate misure per verificare la presenza di situazioni di incompatibilità:
8.A.1 Sì (indicare quali e il numero di violazioni accertate)
8.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
8.A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018 X L’amministrazione centrale su tale tema ha previsto apposito Tavolo tecnico ministeriale.
8.B Formulare un giudizio sulla misura adottata per la verifica delle situazioni di incompatibilità per particolari posizioni dirigenziali:
9 CONFERIMENTO E AUTORIZZAZIONE INCARICHI AI DIPENDENTI
9.A Indicare se è stata adottata una procedura prestabilita per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento di incarichi:
9.A.1
9.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
9.A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018 X Il 48% ha adottato autonamamente una procedura per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento di inacrichi. Sostanzialmente la procedura si articola in questo modo: - istanza presentata al Dirigente scolastico (con o sena un modulo ad hoc); - verifica dei requisiti (ad es. verifica della tipologia del contratto e verifica delle incompatibilità); in alcuni casi la verifica viene fatta da una commissione ad hoc; - autorizzazione o diniego del Dirigente scolastico.
9.B Se non è stata adottata una procedura prestabilita, indicare le ragioni della mancata adozione L’amministrazione centrale su tale tema ha previsto apposito Tavolo tecnico ministeriale.
9.C Indicare se sono pervenute segnalazioni sullo svolgimento di incarichi extra-istituzionali non autorizzati:
9.C.1 Sì (indicare le segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate) X 1 segnalazione di incarico extra-istituzionale non autorizzato, risultata successivamente infondata
9.C.2 No
10 TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO CHE SEGNALA GLI ILLECITI (WHISTLEBLOWING)
10.A Indicare se è stata attivata una procedura per l'inoltro e la gestione di segnalazione di illeciti da parte di dipendenti pubblici dell’amministrazione:
10.A.1 X
10.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
10.A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all’anno 2018
10.B Se non è stata attivata la procedura, indicare le ragioni della mancata attivazione:
10.C Se è stata attivata la procedura, indicare attraverso quale tra i seguenti mezzi sono inoltrate le segnalazioni:
10.C.1 Documento cartaceo
10.C.2 Email X
10.C.3 Sistema informativo dedicato
10.C.4 Sistema informativo dedicato con garanzia di anonimato
10.D Se è stata attivata la procedura, indicare se sono pervenute segnalazioni dal personale dipendente dell'amministrazione
10.D. 1 Si, (indicare il numero delle segnalazioni)
10.D.2 No X
10.E Se sono pervenute segnalazioni, indicare se esse hanno dato luogo a casi di discriminazione dei dipendenti che hanno segnalato gli illeciti:
10.E.1 Sì (indicare il numero di casi)
10.E.2 No X
10.F Indicare se tramite la procedura di whistleblowing sono pervenute segnalazioni anonime o da parte di soggetti non dipendenti della stessa amministrazione
10.F.1 Sì (indicare il numero di casi)
10.F.2 No X
10.G Formulare un giudizio sul sistema di tutela del dipendente pubblico che segnala gli illeciti indicando le misure da adottare per rafforzare la garanzia di anonimato e la tutela da azioni discriminatorie: Il sistema adottato appare efficace, probabilmente va aumentata l'informazione relativamente a tale misura
11 CODICE DI COMPORTAMENTO
11.A Indicare se è stato adottato il codice di comportamento che integra e specifica il codice adottato dal Governo (D.P.R. n. 62/2013):
11.A.1
11.A.2 No (indicare la motivazione) X L’amministrazione centrale su tale tema ha previsto apposito Tavolo tecnico ministeriale.
11.B Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono stati adeguati gli atti di incarico e i contratti alle previsioni del D.P.R. n. 62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice dell’amministrazione:
11.B.1
11.B.2 No
11.C Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono pervenute segnalazioni relative alla violazione del D.P.R. n. 62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice dell’amministrazione:
11.C.1 Sì (indicare il numero delle segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate)
11.C.2 No
11.D Se sono pervenute segnalazioni, indicare se esse hanno dato luogo a procedimenti disciplinari:
11.D.1 Sì (indicare il numero di procedimenti disciplinari specificando il numero di quelli che hanno dato luogo a sanzioni) X Nel 16% delle scuole, nel corso del 2018, sono stati avviati a carico dei dipendenti procedimenti disciplinari per violazioni del codice di comportamento (D.P.R. n. 62/2013), anche se non configuranti fattispecie penali. I procedimenti disciplinari sono stati complessivamente 239.
11.D.2 No
11.E Formulare un giudizio sulle modalità di elaborazione e adozione del codice di comportamento: In attesa delle determinazioni del Ministero
12 PROCEDIMENTI DISCIPLINARI E PENALI
12.A Indicare se nel corso del 2018 sono pervenute segnalazioni che prefigurano responsabilità disciplinari o penali legate ad eventi corruttivi:
12.A.1 Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di quelle che hanno dato luogo all’avvio di procedimenti disciplinari o penali) X 6
12.A.2 No
12.B Indicare se nel corso del 2018 sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti:
12.B.1 Sì (indicare il numero di procedimenti) X 80
12.B.2 No
12.C Se nel corso del 2018 sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti, indicare se tali procedimenti hanno dato luogo a sanzioni:
12.C.1 Sì, multa (indicare il numero)
12.C.2 Sì, sospensione dal servizio con privazione della retribuzione (indicare il numero) 5
12.C.3 Sì, licenziamento (indicare il numero) 3
12.C.4 Sì, altro (specificare quali) 8 procedimenti avviati ma sopsesi in attesa del procedimento penale
12.D Se nel corso del 2018 sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti, indicare se i fatti penalmente rilevanti sono riconducibili a reati relativi a eventi corruttivi (Indicare il numero di procedimenti per ciascuna tipologia; lo stesso procedimento può essere riconducibile a più reati):
12.D.1 Sì, peculato – art. 314 c.p.
12.D.2 Si, Concussione - art. 317 c.p.
12.D.3 Sì, Corruzione per l’esercizio della funzione - art. 318 c.p. X 2
12.D.4 Sì, Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio –art. 319 c.p.
12.D.5 Sì, Corruzione in atti giudiziari –art. 319ter c.p.
12.D.6 Sì, induzione indebita a dare o promettere utilità – art. 319quater c.p.
12.D.7 Sì, Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio –art. 320 c.p.
12.D.8 Sì, Istigazione alla corruzione –art. 322 c.p.
12.D.9 Sì, altro (specificare quali) X - Art. 429 c.p. N. 2 - art. 640 c.p. N. 2 - art. 86 DPR 570/60 N. 2 - art. 572 c.p. N.2
12.D.10 No
12.E Se i fatti penalmente rilevanti sono riconducibili a reati relativi a eventi corruttivi, indicare a quali aree di rischio sono riconducibili i procedimenti penali (Indicare il numero di procedimenti per ciascuna area): - Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario N. 2 - Gestione del personale, N. 2 - Didattica e sicurezza, N. 1 - Condotta extra-lavorativa, N. 1
12.F Indicare se nel corso del 2018 sono stati avviati a carico dei dipendenti procedimenti disciplinari per violazioni del codice di comportamento, anche se non configurano fattispecie penali:
12.F.1. Sì (indicare il numero di procedimenti) X 239
12.F.2. No
13 ALTRE MISURE
13.A Indicare se sono pervenute segnalazioni relative alla violazione dei divieti contenuti nell’art. 35 bis del d.lgs. n. 165/2001 (partecipazione a commissioni e assegnazioni agli uffici ai soggetti condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati di cui al Capo I, Titolo II, Libro II, c.p.):
13.A.1 Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate)
13.A.2 No X
13.B Indicare se ci sono stati casi di attivazione delle azioni di tutela previste in eventuali protocolli di legalità o patti di integrità inseriti nei contratti stipulati:
13.B.1 Sì (indicare il numero di contratti interessati dall’avvio di azioni di tutela) X Il 71% dellle scuole ha utilizzato i Patti d'Integrità per procedure di gara per acquisto di beni e servizi.
13.B.2 No
13.C Indicare se è stata effettuata la rotazione degli incarichi di arbitrato:
13.C.1 Sì (specificare se sono stati adottati criteri di pubblicità dell’affidamento di incarichi)
13.C.2 No, anche se sono stati affidati incarichi di arbitrato
13.C.3 No, non sono stati affidati incarichi di arbitrato X
13.D Indicare se sono pervenuti suggerimenti e richieste da parte di soggetti esterni all’amministrazione con riferimento alle politiche di prevenzione della corruzione: (più risposte possibili)
13.D.1 Sì, suggerimenti riguardo alle misure anticorruzione
13.D.2 Sì, richieste di chiarimenti e approfondimenti riguardanti le misure anticorruzione adottate
13.D.3 No X
13.E Formulare un giudizio sulle misure sopra citate specificando le ragioni della loro efficacia oppure della loro mancata adozione o attuazione: Si rileva un maggiore utilizzo dei Patti d'integrita da parte delle istituzioni scolastiche rispetto all'anno precedente.
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