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Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza   Feed Rss

Il Piano Triennale di prevenzione della corruzione (PTPC), secondo il disposto dell'articolo 1 della Legge 6 novembre 2012, n. 190, costituisce la modalità principale attraverso la quale le Amministrazioni Pubbliche definiscono e comunicano all'Autorità Nazionale Anticorruzione “la  valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici a rischio di corruzione e indicano gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio “ (articolo 1, comma 5). Il P.T.P.C. rappresenta, quindi, lo strumento attraverso il quale l’amministrazione descrive il “processo” finalizzato ad implementare una strategia di prevenzione del fenomeno corruttivo ovvero all'individuazione e all'attivazione di azioni, ponderate e coerenti tra loro capaci di ridurre significativamente il rischio di comportamenti corrotti. Esso, quindi, è frutto di un processo di analisi del fenomeno stesso e di successiva identificazione, attuazione e monitoraggio di un sistema di prevenzione della corruzione. 
Tutte le amministrazioni sono tenute a pubblicare il testo del PTPC sul proprio sito istituzionale in “Amministrazione trasparente”, nella specifica sezione “Altri contenuti”. Nello specifico, il Piano sarà pubblicato nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale dell’Ufficio scolastico regionale e in quello del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca. Ogni istituzione scolastica provvede ad inserire nella sezione “Amministrazione trasparente” un link con un rinvio al Piano pubblicato dall’USR. 
Il PTPC, entra in vigore successivamente all'approvazione da parte dell'Organo di indirizzo politico, ha una validità triennale e viene aggiornato annualmente entro il 31 gennaio di ciascun anno, in ottemperanza di quanto previsto dall'art. 1, comma 8, della legge n. 190/2012. 
Destinatario di tale Piano è tutto il personale dipendente ed in servizio presso le istituzioni scolastiche del territori regionale, ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale, nonché il personale comandato. Inoltre, le prescrizioni contenute si applicano ai collaboratori o consulenti con qualsiasi tipologia di contratto o incarico a qualsiasi titolo; ai dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo di imprese e ditte fornitrici di beni o servizi in favore dell'amministrazione e che svolgano la propria presso le istituzioni scolastiche stesse. La violazione delle misure di prevenzione integra, anche a norma dell’articolo 8 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165”), comportamenti contrari ai doveri d'ufficio ed è fonte di responsabilità disciplinare. 
Il responsabile della trasparenza, inizialmente individuato in ciascun dirigente scolastico, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 97/2016 al D.Lgs. 33/2013 e alla L. 190/2012 relativamente all'unicità della figura del RPC e del RT, è oggi individuato nel Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Tale precisazione in merito al RPCT, contenuta nel Piano Nazionale Anticorruzione 2016, è stata formalizzata con D.M.n. 325 del 26 gennaio 2017. Ciascun RPCT cura l’elaborazione della proposta di Piano di prevenzione della corruzione di ambito regionale avvalendosi della collaborazione dei referenti di ambito territoriale e dei dirigenti scolastici del territorio. 
Accanto al Responsabile della prevenzione della corruzione, infatti, operano i Referenti per la prevenzione della corruzione e tutti i dirigenti scolastici, con il compito di consentire l’implementazione di un sistema che assicuri l’identificazione dei rischi di corruzione e la concreta attuazione delle misure di prevenzione descritte. 

RPCT: Dott.ssa Luisa Franzese, Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania: direzione-campania@istruzione.it
Referente per la prevenzione della Corruzione:  Dott.ssa Maria Teresa De Lisa, Dirigente dell’ATP di Napoli: mariateresa.delisa@istruzione.it 

Ulteriori contenuti relativi al Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza sono consultabili in AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE nella  SEZIONE ALTRI CONTENUTI del L.S.S. "R. CACCIOPPOLI"- NAPOLI.

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